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Ufficio Stampa 2.0

  • 06
  • 08
  • 2015

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Le dritte per realizzare una rassegna stampa on line con i fiocchi

Occuparsi della rassegna stampa può essere noioso, anche se costituisce la dimostrazione tangibile del buon lavoro svolto dall’ufficio stampa ed è inoltre un utile strumento di valutazione delle strategie di comunicazione e del loro impatto sui media.
La buona notizia è che in Rete esistono molti strumenti in grado di farvi risparmiare tempo e realizzare tuttavia una rassegna stampa impeccabile.
In primo luogo impostate un avviso su Google Alert, sarete avvertiti con una e.mail ogni volta che il motore di ricerca troverà risultati relativi alle parole chiave. Per fare un esempio, se la rassegna stampa riguarda l’azienda Pinco Pallino, nella stringa dovrete inserire “Pinco Pallino” tra virgolette così da essere certi che venga ricercata la frase per intero. Al link che vi ho riportato poco sopra troverete sulla destra la guida con tutti i suggerimenti che vi occorrono per creare il vostro primo “Avviso”.
È uno strumento molto pratico ma non può essere l’unico: dovrete sempre fare web surfing, cioè affiancare la vostra attività di ricerca sui siti delle testate di vostro interesse. Non tutti i siti sono ottimizzati seo e quindi al nostro Google Alert spesso sfuggono pubblicazioni importanti.
Una volta individuati gli articoli di interesse, io utilizzo un paio di applicazioni davvero utilissime: AwesomeScreenshot o qSnap. Sono entrambe due estensioni di Chrome che consentono di “catturare” l’immagine della pagina visualizzata e di “lavorarla”. Ah, dimenticavo: potete scaricare le icone a fianco della barra di navigazione e averle a portata di mano ogni volta che vi serve.
Avete la possibilità di catturare l’intera pagina o la porzione che vi interessa, le modalità di utilizzo sono davvero molto semplici e alla portata di chiunque, ma i risultati sono davvero molto cool. Una volta catturata l’immagine, avete anche la possibilità di evidenziare, sottolineare o incorniciare le parti più importanti (titolo, nome dell’azienda, citazioni, eccetera…).
Potrete anche scegliere in che formato “salvare” le immagini: jpg, pdf e altri ancora.
A questo punto io scarico e salvo tutti i file in una cartella appositamente creata sul desktop e poi procedo all’inoltro via mail a tutti gli interessati.
Alcune testate on line offrono la possibilità di scaricare il pdf della pagina di interesse, tuttavia spesso non sono molto utilizzabili: spesso pieni di banner e pubblicità, a volte mancano alcune parti essenziali o non visualizzano le immagini (foto) dell’articolo. Altre testate invece consentono di scaricare il pdf solo se si acquista la singola copia, e fin qui tutto bene, mentre altre permettono questa operazione soltanto con gli abbonamenti. Quindi, sta a voi la valutazione sull’opportunità di effettuare questo investimento o meno. Il fatto è che molti giornali on line non consentono di “catturare” le immagini con softwarini vari, #sapevatelo.
In alcuni casi, può essere opportuno abbonarsi a un servizio a pagamento offerto dalle numerose agenzie che si occupano di rassegna stampa. Esistono svariati pacchetti e infinite possibilità, per esempio potrete indicare quali testate sono di vostro interesse e richiedere servizi “a evento”, cioè avere la copertura solo per un periodo di tempo ben definito e non su tutto l’arco temporale di un anno.

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