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Se il bullo è in Rete

  • 15
  • 10
  • 2013

Cyber-bullismo, privacy, consapevolezza e buon senso per navigare sicuri

Immagine tratta da www.smontailbullo.it

Si parlerà di un fenomeno negativo in crescita, il cyber-bullismo, ma anche di privacy e delle buone regole per navigare in sicurezza giovedì 17 alle 20.30 (Sala Matrimoni, Comune di Varese, via Sacco 5) nel corso del primo appuntamento del ciclo “Alla scoperta dei Social“.
Proteggere i propri figli dai rischi della Rete è possibile ed è proprio su Internet che si possono reperire numerosissime informazioni da fonti autorevoli. Per esempio Microsoft dedica una pagina intera alla Family Safety, con una sorta di decalogo che suggerisce le azioni da intraprendere per prevenire e, una volta accertato, contrastare il fenomeno di bullismo cibernetico. Altra pagina interessante è quella dedicata ai consigli per proteggere i ragazzi dagli adescatori on line, in particolare la sezione dedicata alle strategie per ridurre al minimo questo rischio. Sul fronte scolastico, il Ministero dell’Istruzione non ha perso tempo ed ha predisposto il sito Smonta il Bullo, con informazioni e approfondimenti dettagliati del fenomeno oltre naturalmente ai consigli per prevenirlo e fronteggiarlo, e attivato il numero verde 800 66 96 96 attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. All’occorrenza è possibile anche scrivere all’indirizzo mail bullismo@istruzione.it per segnalare casi o chiedere informazioni e consigli.
A livello locale, dal 2007 sono stati istituiti gli Osservatori permanenti sul bullismo attivi presso gli Uffici scolastici regionali.

Immagine tratta da www.smontailbullo.it

Più recentemente, nel 2012, prende vita il progetto Safer Internet – Generazioni Connesse, che accoglie sotto il coordinamento del Ministero dell’Istruzione alcune delle più importanti realtà che si dedicano alla sensibilizzazione ed educazione dei minori ad un utilizzo consapevole di Internet e dei new media. Tra queste realtà l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, la Cooperativa E.d.i, e il Movimento Difesa del Cittadino.
Per quanto concerne il territorio di Varese, c’è un bell’articolo su Varese Focus (pagg. 12 e 13) dove si possono trovare informazioni sullo stato dell’arte nella nostra provincia, le iniziative realizzate in alcune scuole e approfondimenti del fenomeno.

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