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Content Marketing: come risparmiare tempo (parte seconda)

  • 24
  • 08
  • 2015

Desiderate ottimizzare il tempo dedicato al content marketing? Ecco qualche utile scorciatoia per gestire le pubblicazioni e non finire per essere “gestiti”. Basta con i post creati all’una di notte!

Se il tempo è tiranno e Internet non dorme mai, velocizzare e rendere più efficiente la cosiddetta “content curation” si può.  Proseguendo l’elenco iniziato nel post precedente, ecco altri tips & tricks che vi consentiranno di risparmiare tempo e fatica:

  1. Pubblicate anche i contenuti di altre persone: questo non significa offrire spazi alla concorrenza, dovrete naturalmente selezionare. Tuttavia troverete interessante sapere che un recente studio ha dimostrato che le persone non si fidano dei contenuti creati dai produttori/rivenditori, mentre quelli creati da terze parti è ritenuto da 4 a 7 volte più attendibile. Cercate quindi articoli, post, ricerche che supportino il vostro punto di vista ma che offrano una visione obiettiva e credibile. Potreste arrivare anche all’80% di post esterni e riservare il 20% alla produzione “in casa”. Quanto tempo risparmiereste?
  2. Video e foto possono da soli costituire ottimi contenuti, per non parlare delle infografiche. Poche righe di introduzione saranno tutto lo sforzo richiesto per pubblicare ottimi e coinvolgenti “post”.
  3. Create una strategia dei contenuti: il cosiddetto “piano editoriale” non è un semplice esercizio di stile ma un vero e proprio strumento forgiato in base agli obiettivi di business e agli interessi dei clienti “target”. Una strategia di contenuti pianificata vi consentirà di puntare dritto all’obiettivo, risparmiando il tempo dedicato alla ricerca e selezione degli argomenti e di essere molto più efficaci.
  4. È importante creare un archivio di contenuti facilmente accessibile anche da eventuali collaboratori (dropbox, icloud, eccetera…). Testi, gallerie fotografiche, video, devono essere organizzati e catalogati in base ai contenuti, alla data di creazione, all’evento o al prodotto/servizio, così da poter essere individuati e utilizzati velocemente. Questo consente di risparmiare moltissimo tempo che, diversamente, dovrete sprecare andando a caccia di contenuti o, peggio ancora, rischiereste di dimenticare informazioni o vecchi post che potrebbero essere riutilizzati (il cosiddetto reposting).

Infine, condividete i contenuti attraverso i social e rendeteli visibili ai motori di ricerca. A che serve creare contenuti se nessuno può trovarli sul web? Non dimenticate le tag, condividete sulle varie piattaforme social, coinvolgete, create engagement. What else?

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